Consacrato a Dio l'Altissimo,..disperazione
Questa mattina alle 4,15, prima di decidere di esternare dolorosissime situazioni della mia vita ho iniziato a pregare Dio, Rosa mistica,..recitando il S. rosario ed altre orazioni, a me ed a Dio gradite.
Ora alle 18,15 affronto graficamente un tratto dell'infuocato ed umanamente incomprensibile cammino della mia vita.
Esistenza impossibile da sempre: appartenente a due stirpi regali: Pahlavi e Savoia,..legittimo erede al trono dell'Iran, in Shah in Shah e, in quanto legittimo figlio di Savoia Maria Gabriella, principe.
Tentativi di omicidio, in occidente ed in oriente,..ma ancora sono qua.
A 34 poco dopo la mia sofferta decisione di voler la mia vera identità quale io sono: Pahlavi Savoia Garro e non Tassone Ivano ucciso alla nascita,..come, da me pubblicato quale recente blog, ovviamente appurato in sede penale, una grave situazione tumorale maligna si è impadronita del mio corpo: morbo di Hodgkin.
Effettuai le dovute analisi in una laboratorio privato, allora lavoravo ed avevo uno stipendio in qualità di insegnante. I risultati delle anlisi furono disastrosi:” Sono calmo e tranquillo, ditemi, per cortesia, quanto tempo dovrebbe restarmi da vivere.” “A,...nostro parere un paio di mesi.”
Io ero pronto ad andarmene in purgatorio o paradiso, ma la mia mamma putativa era disperata ed il buon abate,..mi inviò a Como dal dottor Rossattini.: peggioramenti, miglioramenti,..intanto lavoravo e mi prendevo cura di , che non riusciva più a camminare a causa di traumi psiscologici subiti; ( l'infanticidio di Ivano Tassone, sotto il suo sguardo in clinica a Cuneo), al quale sono stato sostituito sempre appurato dal procedimento penale nr 634/2000. Le indagini furono accuratamente effettuate dal Maresciallo Bonali Luca: carabinieri di Mondovì “unità mobile” Coordinate e firmate dal comandante capo: Alessandro De Ferrari.
Circa 10 anni orsono Pastorelli Andrea, cugino dei Lanza di Montezemolo mi propose un lavoro alternativo ben retribuito ed una facile soluzione anagrafica patrimoniale; ovviamente mi consultai con persone,...Volle un procura generale,..con la quale poteva fare qualsiasi cosa senza il mio consenso. Purtroppo la mia madre putativa Lucia convinta dal figlio, invalido al 100%, in seguito a situazione tumorale cerebrale, a trascorrere alcuni giorni in una casa di campagna. In valido sì, difatti io ero responsabile penalmente delle sue azioni, ma perfido anche; non permise più a mamma,..di tornare a casa obbligandola a fare donazioni a suo favore.
Denunciai l'atteggiamento del figlio ai carabinieri, il quale d'allora im poi mi impedì di vedere mamma,.. e più non l'ho rivista nemmeno alla sua morte, una paio d'anni dopo. Seppi poi che invocò il mio nome sino alla morte, ma nessuno mi disse nulla,..
Fui segregato, con mia piccola cara, defunta Cagnolina Sissi per un anno e licenziato come insegnante grazie alla procura generale ed a una mia firma,,,,estortami,,in quanto,...segregato e ammalato ( morbo di Hodgking) senza più ricevere più alcuna cura. Davandi Dio L'Altissimo, quale suo consacrato in Persia, alla mia nascita, affermo che per una anno io e la mia cagnolina abbiamo subito maltrattamenti di ogni genere.
Il buon abate mi accolse poi, per 3 anni in monastero. Appena lasciata la prigionia fui visitato da una Neuropsichiatra:Dottoressa Vecerina Tiziana, con la quale avevo un rapporto amicale. Bene ricordo le sue parole” Ma, mi riconosci?” ,...”Padre,..io non mi sento di curare una persona così ridotta” “ Cosa ti hanno fatto?” Io tacevo, Pastorelli ascoltava dietro la porta, sinchè Tiziana lo mandò via. “ Padre,..io proverò a curarlo,..ma non lo riconosco,...cosa gli è accaduto,..cosa?”
Dio Guida i miei passi e lentamente ritornai alla normalità.
Pressioni, tramite missive da parte del vaticano obbligarono il padre ad allontanarmi dal monastero,..Ricordo di aver letto una parte di una lettera giunta e firmata da prelati in vaticano:” Non avvalliamo si ospiti in monastero un perseguito dalla legge,...” Al massimo ero un perseguitato, visto che le mie precedenti denunce per tentativi di omicidio ad es., testimone la signora Paola Dimeglio, erano dall'ispettore Roggero el'ispettrice capo Orsini, rifiutate. ( tentativo di omicidio al cimitero di Cuneo con oggetto accuminato punatato alla schiena,..altro in corso Vittorio a Torino,..probabile pistola,..ma il motociclista con nerofumo sil viso e passa-montagna scivolò sulla via tramviaria,..altri ed altri sino allo sfondamednto di una sbarra metallica del vetro anteriore dell'auto,sbarra spostata al mio passaggio ,in auto, da mani sconosciute da un cespuglio . La lunghezza era ed è circa 4 metri,..conducente la signora Rocca Marilena. Fui trasportato con l'elisoccorso in ospedale,..all'inizio non respiravo,..ma sono qua anche se con gravi conseguenze dovute al trauma toracico,,,(da calcolo di esperti risultò che tra velocità auto e sbarra 7 tonnellate urtarono il mio sterno, ma sul crocifisso donatomi dall'abate, la sbarra irruppe come saetta attraverso il vetro e dopo aver urtato il mio sterno rimbalzò e,..sono ancora qua, anche se con conseguenze non lievi in seguito al trauma.
Poi luoghi e luoghi ,..sempre: es frabosa sottana,..la signora Bodrone( Proprietaria dell'alloggio affittatomi da persona amica”:” Abbia pazienza, ma qua non la vogliamo, non vorrei veder esplodere i miei palazzi,..così in molti altri luoghi.
Anche vulcano ove, prima a Messina, l'avvocato Maltese, persona molto corretta appurò quanto da me affermato:” Quanto in banca d'talia era ed è di mia propietà sin alla mia nascita nel 1957, per volere di mio padre : lo shah in shah Reza Pahlavi,..il quale poco dopo accorpò il suo denaro in italia al mio,..da videate appariva la dicitura:” De duobus unum” Ossia semplicemente digitando il falso nome Ivano Tassone appariva la videata inerente i miei capitali in quanto Pahlavi Savoia Garro, è omocodico di Ivano Tassone.( Confluenza di due nomi su uno stesso codice fiscale).
Manassero Riccardo durante gli orribili 3 mesi trascorsi a vulcano mi impedì di contattare il padre e minacciò me e la piccola Sissi di morte:” Le persona come te, se disubbidiscono finiscono con il botolo in fondo al mare con un blocco di cemento .”
Vi fu poi l'orrenda parentesi Cinese, durante la qualle il signor Martino Schiera,..genero del vicepresidente della Cina mi contattò e mi convinse ad andare in Cina per risolver tutto e presto, ma dopo aver richiesto il passaporto non mi fu data la ossibilità di portare con me la piccola Sissi, indi rifiutai il viaggio in oriente.
Fui allora contattato dall'dottor Bosio Angelo di Brescia su incarico del vaticano e della Cina,..alloggiato al residence Costalunga, via Valbarbisona.
Spesso mi era impedito di passeggiare fuori il cancello e ricordo la buona signora Clara, la proprietaria:” Certo una prigione, anche se bella è sempre una prigione.”
Fu un periodo indescrivibile un giorno in via castellino a Brescia fui minacciato di morte da,..” Ripeti” Se non farò tutto quello che voi direte sarà uccisa a cagnolina e poi toccherà a me,..vicino ad una ediscarica,..” Mai, mai dimenticherò quelle parole.
Dopo circa 8 mesi riuscii a fuggire in taxi,..
Ora basta non riesco più a scavare nei miei ricordi, sono sfinito.
Mia madre S.A.R. Savoia Maria Gabriella , che si autopublicizza su facebook,..attinge illecitamente a metà degli interessi dei miei capitali,..ossia a centinaia e centinaia di milioni di euro,..Io sono, l'unico erede.
L'Iran,non certo per bontà d'animo blocca i capitali e metà degli interessi,..peccato io da 10 anni non abbia una lavoro e viva di carità.
Neppure sono riuscito ad ottenere il tesserino sanitario.
Dopo un'orribile parentesi lavorativa presso il principato di Seborga, in liguria,..ero stato affidato dall buon abbate ad un certo don Marco Gasciarino,,..Dio sà,..ogni commento è superfluo. Per un periodo di circa due o ,..mesi lavorai in una serra presso il sig. Panizzi “ Muovi il culo,..non poltrire,.. a cosa pensi? Alla cagnolina,..” Ho visto sua figlia Sira in lacrime per come ero trattato. Lavoravo come uno schiavo,..quando domandai di essere retribuito,...: “Tu non ti guadagni nulla!” Al che me ne andai con una cifra irrisoria che o stesso giorno mi rubarono a Bordighera.
Ora vivo di carità ed il padrone di casa mi umilia,..ora ha iniziato a criticare aspramente l'abbate,..unica ersona che in questihanni di inferno si è occupata di me.
Basta!
So che a google nulla importa del sottoscritto,è normale, ma ugualmente mi rivolgo a chi gestisce questo motore di ricerca affinchè diffonda questo:” Io Pahlavi Savoia Garro, Legittimo figlio dell'Imperatrice dell'Iran, Savoia Maria Gabriella, in quanto terza moglie di mio padre lo shah Reza Pahlavi,..esausto rinuncio a tutti i miei diritti regali ed al mio patrimonio che desideravo donare all'Africa,..in cambio di somma congrua per vivere,..Sono disposto ad avvallare tutto con atto notarile in presenza di avvocati.
Pahlavi Savoia Garro consacrato a Dio l'Altissimo.
